Prestiti cambializzati per lavoratori autonomi

La categoria degli autonomi è da sempre stata una delle più vituperate nella possibilità di accesso al credito. Se per dipendenti con contratto a tempo indeterminato e pensionati, c’è la possibilità della cessione del quinto, per gli autonomi spesso contrarre un prestito può diventare un problema.

Il non avere una busta paga certa, ma dipendere dal proprio lavoro personale, può risultare un problema nel momento in cui si ha bisogno di un prestito. Soprattutto in questo periodo di crisi, con situazioni finanziarie e lavorative incerte, non sempre è facile presentare una situazione reddituale soddisfacente.

Prestiti cambializzati per autonomi

lavoratori autonomiUna delle possibilità è quella di richiedere un prestito cambializzato. Si tratta di un tipo di prestito personale non finalizzato, per il quale perciò non bisogna indicare la destinazione d’uso del denaro richiesto. È possibile ottenerlo anche con passati problemi economici alle spalle, come pignoramenti o inserimento nelle liste dei cattivi pagatori.
L’unica garanzia da fornire al momento della richiesta è quella della dichiarazione dei redditi, insieme ai propri documenti personali. Si tratta di una tipologia di prestito molto più seria rispetto ad un normale prestito personale, in quanto la somma erogata dalla banca o dalla finanziaria viene restituita tramite cambiali.

La cambiale viene pagata in banca, e si può scegliere l’istituto bancario presso il quale effettuare il pagamento e, una volta avvenuto, la cambiale sarà cancellata dagli archivi. La cambiale presenta un’imposta di bollo necessaria per legge per essere valida, e presenta una data entro la quale bisogna effettuare il pagamento.

Le cambiali sono dei titoli esecutivi, e se si salta anche un solo pagamento, è possibile rischiare il pignoramento dei beni intestati a proprio nome. Di norma, anche in caso di ritardo o di mancanza di pagamenti, non è interesse dell’istituto di credito avviare una procedura di pignoramento immediatamente, ma si cerca sempre di recuperare la somma dovuta, magari tramite agenzie per il recupero crediti.

Lavoratori autonomi: info sui prestiti

Solitamente questo tipo di prestiti vanno dai 36 ai 120 mesi, presentano un tasso fisso per tutta la durata, ed è possibile ottenere fino a 50.000€ circa. Una delle garanzie ulteriori che può essere richiesta, è il TFR maturato dall’autonomo a copertura del prestito, in base alla cui entità verrà valutata la somma da concedere.

Di norma questo tipo di prestito viene erogato in dieci, quindici giorni a seconda della banca o della finanziaria alla quale ci si rivolge. Se si ha bisogno urgentemente di un prestito di questo tipo, si può fare la richiesta online, tramite una delle agenzie che offrono questo tipo di servizio.

Le agenzie che lavorano in internet infatti, si dicono capaci di abbattere i tempi di discussione della pratica e di rilascio, promettendo tempistiche di 24, 46 ore al massimo.Alcune delle agenzie che forniscono questo servizio sono Fiditalia, Global Credit e Finatel.