Prestiti cambializzati: chi sono e chi offre questa soluzione

finanziamentiNegli ultimi tempi stanno nascendo numerose forme di mutuo e prestiti, vediamo in particolare una forma di prestito spesso utilizzata dagli italiani: il prestito cambializzato. S’intende per prestito cambializzato, quella soluzione di debito che, oltre ad essere erogata in maniera personalizzata e quindi non richiesta al fine di comperare uno specifico bene o servizio, può essere rimborsato mediante cambiali a cadenza mensile. In questo periodo molte banche preferiscono non utilizzare questa forma di prestito, tranne che in rarissimi casi.

Tra le condizioni per ottenere un prestito cambializzato, è necessario assicurare garanzie idonee. Nel caso dei dipendenti, essi devono fornire il TFR, così da evitare mancanze nei casi di cattivi pagatori. Coloro che sono lavoratori autonomi o comunque liberi professionisti, devono garantire all’istituto bancario il possesso di una polizza vita aperta. Infine, i neo-assunti possono trovare un garante che assicuri per loro una delle due soluzioni in precedenza descritte.

Secondo gli ultimi dati esaminati, le società che forniscono prestiti cambializzati nell’anno 2015, sono: Easy money Brescia, Finatel finanziaria, Global Credit King di Palermo, PrestitiMas srl, Solidary Finanziaria, Teoremafin, Fiditalia spa. Per quanto riguarda le somme che si possono richiedere, per il corrente anno gli istituti bancari hanno previsto la concessione di questo tipo di prestito per un valore di 60.000 euro. Tale liquidità è concessa in un periodo massimo di cinque giorni lavorativi, un’ottima soluzione per chi ha bisogno di denaro in breve tempo. Per quanto riguarda i termini specifici dedicati al rimborso, essi variano da un anno ad un massimo cumulativo di dieci anni.

Secondo gli ultimi dati in materia, vi è stato un notevole aumento delle richieste di prestiti cambializzati, soprattutto nelle regioni di Puglia, Sicilia, Campania, Sardegna e Veneto. Tali notizie sono la dimostrazione che la situazione economica italiana non è delle migliori perché, seppure tale soluzione premi e favorisca i cattivi pagatori oppure i protestati, l’economia italiana non garantisce alcuna speranza futura per il cittadino di migliorare la propria condizione economica attuale.