Prestiti cambializzati per adozioni bebe

Arriva un bebè: serve un prestito

Con la nascita di un figlio nascono tantissime necessità economiche impreviste, soprattutto per i neo genitori. Passeggino, abbigliamento, pannolini, attrezzatura varia sono argomenti fino ad allora poco conosciuti che, tutti insieme, costano molto. Con l’arrivo di un figlio può diventare quindi necessario richiedere un prestito: fortunatamente, ottenere una somma a fronte delle spese necessarie per un bambino è semplice ed economico.

Elenco banche o meglio: elenco finanziarie.

Tutte le banche offrono prestiti baby: direttamente o attraverso le loro finanziarie. BNL, MPS, Intesa San Paolo, AGOS, Ducato, Findomestic, Finemiro sono solo alcuni tra i principali soggetti finanziatori che offrono prestiti per la nascita di un figlio.

Cessione del quinto, piccoli prestiti

I piccoli prestiti consentono di ottenere cifre fino a 5.000,00 € senza presentare particolari garanzie e molto velocemente. Con la cessione del quinto si potrà ottenere una somma in modo rapido e conveniente.

Prestiti agevolati bebè

Mettere al mondo un figlio in questo periodo di crisi e di lavoro precario non è facile. Un aiuto da parte dello stato potrebbe essere un incentivo per superare le incertezze che si hanno al momento di prendere la fatidica decisione. Per i neogenitori che hanno avuto o avranno un figlio esiste un fondo di credito che può permettere di ricevere un prestito a condizioni agevolate per affrontare con più serenità i primi momenti dell’avventura che andranno ad affrontare con il nuovo nato. Le famiglie interessate a valutare la possibilità di richiedere questo tipo di prestito possono rivolgersi ad una banca e agli intermediari finanziari che hanno accettato di partecipare all’iniziativa.

Prestito Adozione

È possibile richiedere i fondi anche nel caso di figli adottati e la data di riferimento è quella dell’ufficializzazione dell’adozione. All’interno delle banche presenti nell’elenco già menzionato troverete il modulo da riempire autocertificando il possesso di determinati requisiti tra cui le proprie generalità (nome, cognome e codice fiscale) e quelle del proprio figlio (nel caso di bambini adottati andranno specificati gli estremi dei documenti che hanno sancito il provvedimento); l’esercizio della potestà genitoriale sul bambino in questione. Andrà specificato anche se la potestà è esercitata in solitudine o in compagnia di un altro soggetto. Ovviamente, nel caso della seconda ipotesi andranno riportati anche i dati anagrafici e le generalità della seconda persona e la dichiarazione in cui si garantisce che è stato richiesto solo un prestito per ciascun minore.

Neonati e malattie

Se il figlio per cui è stato richiesto il prestito è affetto da malattia rara dovrà essere presentato, insieme alla domanda, anche il certificato, prodotto da una struttura sanitaria pubblica, che deve accertare la presenza della patologia. La banca, una volta ricevuta la richiesta scritta, valuterà i parametri e il diritto dei richiedenti di accedere al fondo. Se il finanziamento viene concesso, l’istituto di credito verserà direttamente l’importo al beneficiario secondo le modalità espresse da quest’ultimo. Il finanziamento va restituito entro un tempo massimo di cinque anni. È possibile estinguere il debito in un’unica soluzione o concordando un piano di rientro tramite un numero di rate che viene concordato con la banca al momento della firma del contratto di prestito.

Nel caso si verifichino dei problemi a portare a termine la restituzione dell’intero importo prestato la banca o l’intermediario finanziario che ha gestito l’erogazione del finanziamento metterà in atto tutte le ordinarie procedure esecutive per il recupero del credito. Verrà revocato immediatamente il prestito nel momento in cui da controlli successivi alla firma del contratto venga accertato che il titolare del rapporto creditizio abbia ottenuto il prestito attraverso dichiarazioni mendaci o false attestazioni.